il 2018 un anno importante per l’italia

Se il 2017 si è dimostrato ancora una volta un anno generoso per i giocatori italiani, ricordiamo con piacere le vittorie di Stefano Palmieri al British open seguita dalla vittoria la settimana successiva all’Irish open, nella cat B1 men, la vittoria di Andrea Calcaterra nel Canadian open,Hamilton,il terzo posto di chiara pozzi sempre in canada, la riconquista della Vision Cup, CrestonValley,in Canada, a cui partecipava Calcaterra nel team Rest of the World.
La proam disputata al golf di monza nella squadra capitanata dallo spagnolo Olazabal, in occasione dell’open d’italia , torneo facente parte della Rolex series.
Il 2018 si presenta come l’anno della definitiva affermazione del golf Italiano fra i Blind a livello mondiale.
Infatti, il giorno dopo la conclusione della famosa Ryder Cup, sul percorso parigino Le National, inizierà sul percorso romano del Parco De’ Medici,la settimana dedicata al Blind Golf, con la disputa il 2e3 ottobre dell’I S P s Handa italian Blind Open, giunto all’ottava edizione, a seguire il 4 e 5 ottobre dall’ISPs Handa World Blind Championship.
Il field è stato limitato a 54 giocatori per entrambi i tornei, le iscrizioni degli aventi diritto ha raggiunto la notevole cifra di 98, un delicato lavoro di selezione è stato perseguito per ottenere la presenza dei migliori giocatori nelle 3 categorie di visus,B1,B2,B3 e ladies.
Unico rammarico, non sarà presente Mirko Ghiggeri, già vincitore di un open d’italia e di un British open,giocatore di Vision Cup nel 2015, di sicuro ci mancherà.
Il 28 Febbraio si sono chiuse le iscrizioni, se da un lato ci ha gratificato il numero di pretendenti dall’altro ci è dispiaciuto non poter accontentare tutti, lo statuto e le regole dell’I B G A sono al riguardo molto severe.
Il prossimo 18 marzo il consiglio direttivo dell’IBGA ratificherà quanto sino ad oggi fatto, darà poi mandato alla Blind Golf Italy didefinire l’organizzazione dei due tornei.
Dopo Pasqua verranno ripresi i contatti con la Federgolf, il direttore del circolo Parco de’Medici per preparare al meglio sia l’evento sia il campo
Buon lavoro a tutti