Le news di Blid Golf Italy

12 ottobre 2017

74° Open d’Italia
La gara è stata anticipata dalla tradizionale Rolex Pro Am alla quale hanno preso parte 26 squadre di quattro giocatori, composte da un professionista e da tre dilettanti. Si è imposto con “meno 28” il team di Tommy Fleetwood, con Marzio Perrelli, Matteo Natoli e Ugo Chimenti, che ha preceduto le compagini di Lee Westwood, con Maurizio Stagno, Guido Barilla ed Elisa Roberta Tirante, e di Danny Willett, con Alessandro Boglione, Roberto Palagi e Daniele Pirola, entrambe con “-27”, ma la prima favorita dallo score migliore sulle ultime nove buche. Al quarto posto con “meno 26” la formazione di Sergio Garcia con i dilettanti azzurri Alessia Nobilio, Lorenzo Scalise e Stefano Mazzoli e al quinto con “meno 25” in quartetto di Francesco Molinari con Paolo Molesini, Antonio Tazartes e Alberto Cristina. L’ex stella della Juventus e della nazionale francese Michel Platini e Beppe Dossena, campione del mondo nel 1982, sono terminati settimi (-24) guidati da Renato Paratore e gli showmen Marco Berry e Valerio Staffelli (-22) noni, condotti da Graeme McDowell. A dimostrazione che il golf è uno sport veramente aperto a tutti ha partecipato anche un terzetto di giocatori diversamente abili composto da Andrea Calcaterra, non vedente, e da Paolo Vernassa e Roberto Punzo, trio che si è difeso onorevolmente sotto la guida di José Maria Olazabal (16.i con -19).
La Rolex-Pro Am si è svolta sulla distanza di 18 buche con formula “Tour Scramble – net aggregate team score in relation to par” and “Use your pro” e per la classifica sono stati conteggiati solo birdie e eagles.

22 settembre 2017

Stefano Palmieri, golfista non vedente, vincitore nello scorso giugno in Irlanda del British Blind Golf Open e dell’Irish Blind Open, sarà insignito dell’Italian Values Awards il 19 ottobre in Campidoglio a Roma. Un premio assegnato dall’Organising Commettee del World Values Day, riconoscimento ufficiale per l’Italia del World Values Day – Giornata Mondiale dei Valori, conferito a personaggi dello Sport, della Cultura, dello Spettacolo e della società civile. Nato per riunire e le eccellenze italiane appartenenti a diversi settori, è un premio che celebra il coraggio, la passione, l’ambizione, l’impegno e tutti gli altri valori che hanno portato queste persone a diventare ciò che sono oggi.
La scelta di Stefano Palmieri è volta a dimostrare che non esiste handicap che possa fermare la voglia di vivere e la passione per lo sport, che con determinazione e voglia di mettersi in discussione ogni traguardo è possibile. Dopo che un incidente automobilistico lo ha privato della vista nel 2002, dentro di sé ha saputo cercare e trovare la forza e gli stimoli che fino a quel momento non sapeva nemmeno di avere, scegliendo di reagire e reinventarsi, dimostrando che ogni ostacolo può essere superato con volontà, tenacia e positività
L’incontro con il golf è nato quasi per caso nel 2013 dopo che Stefano Palmieri è venuto a conoscenza dei risultati eccezionali ottenuti dal golfista non vedente Andrea Calcaterra. “E’ stata la svolta della mia vita. Con il golf ho capito che non esiste handicap che possa fermarci, basta avere determinazione e voglia di mettersi in discussione”

20 agosto 2017

Hamilton, 13-18 agosto
Dopo 4 giorni di golf intenso, uno di pratica, due di gara, 1 diraising funds per l’associazione canadese, abbiamo colto l’occasione, trovandoci ad Hamilton, di farci accompagnare alle cascate del Niagara, per poi proseguire verso l’aeroporto di toronto.
Dal silenzio dei campi verdi ricchi di vegetazione e piantagioni di uva,frutta e affini, siamo passati al fragore delle cascate, non si direbbe, la potenza di caduta è stata limitata al 10 %, deviando il rimanente 90% verso le centrali idroelettriche, che in parte forniscono energia sia a Toronto che al confinante New york state.
Ad onor del vero la sensazione è stata di un qualche cosa che l’uomo ha appunto manipolato, pensavamo ad un fragore a spruzzi continui, siamo rimasti un poco delusi, ovvio mancando l’occhio, non abbiamo potuto cogliere lo spettacolo che è evidente in quanto circa 40 milioni di turisti ogni anno fanno a gara per passare una giornata sopra, sotto, a fianco dellerinomate cascate.
Ritornando all’open del Canada, sul campo di King Forest,par 72 per gli uomini,73 per le donne, lungo poco meno di barlassina e stretto come menaggio, abbiamo dovuto tentare di mantenere la palla almeno in pista, fra i due lati del rough, non c’erano più di 20 metri,quindi fuori limite, alcune buche avevano acqua lungo i lati, altre di fronte ai greens, insomma un bel grattacapo.
Durante la prima giornata un improvviso acquazzone ha reso il campo ancora più difficile, ed è proprio in quelle 4 buche bagnatissime che sia chiara che io abbiamo lasciato sul campo un po’ troppi colpi, passato il pericolo, abbiamo ricominciato a macinare gioco, portando a casa uno score di 111 lordo e chiara di 120.
Il secondo giorno giocavo con il mio diretto rivale il canadese gerry Nelson, Chiara giocava con Doug Penner, pure lui canadese.
Fatto tesoro degli errori del primo giorno sono riuscito a portare a casa uno score di 106 lordo, il mio avversario è incappato in un pesante 131, lasciandomi in vetta alla classifica dei b1 lorda.
Chiara ha giocato molto bene i colpi lunghi, drivers, ibridi, ma il putter l’ha tradita, se fosse riuscita con un po’ di determinazione e concentrazione in più sarebbe stata a ridosso della canadese Joanna Camarta.
Va detto che, in questi tornei, si sta in campo fra le 6 e le 7 ore, quindi difficile mantenere alta la concentrazione,il ritmo di gioco è spezzettato, poi un poco di affaticamento ha fatto il resto.
Una trasferta comunque positiva, bagnata dagli spruzzi delle Niagara falls.
Alla prossima avventura che si terrà a vienna dal 17 al 22 settembre.

26 luglio 2017

Creston si trova a circa un’ ora di volo da Vancouver, sulle colline che si estendono verso Est a circa 900 metri sul mare.
Il campo, per alcuni aspetti, ricorda un po’ Villa D’Este, con l’aggiunta di alcuni laghi che circondano due par 3 e uno che limita il fairway della buca 14 sulla destra sino al green, 4 par 5 di circa 500 yard ciascuno, diversi dog leg e una vegetazione rigogliosa arricchita da pini ,abeti che delimitano i fuori limite lungo tutto il percorso.
Ciò che ha impressionato tutti i 24 giocatori è stata la nutrita presenza di volontari, soci,fore caddies, score markers, marshall che hanno vissuto con entusiasmo questa terza edizione della Vision Cup.
Ringrazio Nicola Montanaro che ha riportato sul sito della Federgolf tutti i risultati giornalieri e ne approfitto per qui di seguito rendervelo noto.in questa news.
La squadra blind del Resto del Mondo ha conquistato per la terza volta in altrettante edizioni la Vision Cup, la sfida con la selezione del Nord America, sul modello Ryder Cup, per giocatori non vedenti, La gara è terminata in parità, 12-12, ma in trofeo è rimasto al Rest of Word, perché detentore. In precedenza il team mondiale aveva avuto la meglio per 13,5-12.5 a Columbus in Georgia nel 2013 e per 14,5-9,5 nel 2015 a Villa d’Este.
Sempre presente Andrea Calcaterra, vincitore di tante gare internazionali di prestigio, che questa volta ha portato due punti alla causa. Nei doppi l’italiano ha fatto coppia con il sudafricano Lee Slattery e nei prima sessione (3,5-2,5 per il RoW) i due si sono imposti per 8/7 sui canadesi Darcy Furber e Joe Furber. Nella seconda (parziale di 3.5-2,5 per il NA) hanno lasciato strada a Darcy Furber (Can)/Chad Nesmith (Usa) per 4/3.
La giornata finale, in cui erano in programma dodici singoli, è iniziata sul 6-6 e 6-6 è stato anche il punteggio parziale dei singoli. Calcaterra, 64 anni, ha superato per 2/1 lo statunitense Chad Nesmith, 28 anni ed elemento in ascesa. Gli altri quattro punti del Resto del Mondo sono stati ottenuti da John Eakin (Ing) (6/5 su Tommy Marks, Usa), Lee Slattery (3/2 su Darcy Furber, Can), Peter Osborne (Ing) (4/3 su Doug Penner, Can) e da Zohar Sharon (Isr) (5/4 su Gerry Nelson, Can). Per gli avversari a segno Jeremy Poincenot (Usa) (2/1 su Stephen Mitchell, Aus), Linda Port (Usa) (4/3 su Alistair Reid, Sco), Derek Kibblewhite (Can) (4/3 su Andy Gilford, Ing) Harry Hester (Usa) (6/5 su In Chan Cho, Cor) e da Mario Tobia (Usa) (5/4 su Dong Sig Im). Pari tra Jeong Il Yoo (Cor) e Joe Furber (Can) e tra Cameron McDiarmid (Sco) e Darren Douma (Can).
Segue il dettaglio dei risultati della seconda e prima giornata

SECONDA GIORNATA – La selezione del Nord America e quella del Resto del Mondo sono in parità 6-6 dopo la seconda giornata della Vision Cup, sfida sul modello Ryder Cup per giocatori non vedenti che si sta disputando sul percorso del Creston Golf Club, a Creston in Canada. Dopo il 3-2 favorevole al Rest of World i nordamericani hanno ottenuto lo stesso parziale nella seconda serie di doppi e tutto è ora demandato ai 12 singoli che chiuderanno il torneo.
Nella selezione mondiale gioca Andrea Calcaterra che ha fatto coppia con il sudafricano Lee Slattery. Nella prima giornata i due si sono imposti per 8/7 sui canadesi Darcy Furber e Joe Furber e nella seconda hanno lasciato strada a Darcy Furber (Can)/Chad Nesmith (Usa) per 4/3.
Hanno ottenuto gli altri punti americani Mario Tobia (Usa)/Tommy Marks (Usa) battendo per 1 up Peter Osborne (Ing)/Stephen Mitchell (Aus) e Linda Port (Usa)/Harry Hester (Usa) che hanno superato per 6/5 i coreani Dong Sig Im/Jeong il Yoo. A segno per il Resto d’Europa Alistair Reid (Sco)/Andy Gilford (Ing) (1 up sui canadesi Derek Kibblewhite /Doug Penner) e Cameron McDiarmid (Sco)/Zohar Sharon (Isr) (3/2 sui canadesi Gerry Nelson/Joe Furber). Pari tra John Eakin (Ing)/In Chan Cho (Cor) e Darren Douma (Can)/ Jeremy Poincenot (Usa).
PRIMA GIORNATA – E’ iniziata sul percorso del Creston Golf Club, a Creston in Canada, la Vision Cup, sfida sul modello Ryder Cup tra le selezioni dei giocatori non vedenti del Resto del Mondo e quella del Nord America.
Dopo la prima giornata il team del Resto del Mondo, di cui fa parte l’italiano Andrea Calcaterra, è in vantaggio per 3.5 a 2,5. Il torneo si disputa in tre giornate: nelle prime due si svolgono sei doppi e nella terza dodici singoli. Andrea Calcaterra ha vinto il suo match, in coppia con il sudafricano Lee Slattery, superando con un secco 8/7 i canadesi Darcy Furber e Joe Furber.
Altri due punti sono arrivati alla causa del Rest of World da Cameron McDiarmid (Sco)/Zohar Sharon (Isr) che hanno battuto per 5/4 Darren Douma (Can)/Chad Nesmith (Usa) e da Stephen Mitchell (Aus)/Peter Osborne (Ing) che hanno prevalso per 3/2 su Linda Port(Usa)/Tommy Marks (Usa). Pari tra John Eakin (Ing)/In Chan Cho (Cor) e Derek Kibblewhite (Can)/Doug Penner (Can) e punti per i nordamericani di Jeremy Poincenot (Usa)/Harry Hester (Usa) che hanno battuto per 8/7 Alistair Reid (Sco)/Andy Gilford (Ing) e di Gerry Nelson (Can)/Mario Tobia (Usa) vincitori per 6/5 sui coreani Dong Sig Im/Jeong il Yoo.
Un ringraziamento va a mr Slattery,capitano, John Eakin,vice capitano, che hanno saputo gestire gli accoppiamenti dei doppi e centrare gli avversari dei singoli dell’ultima giornata
La prossima edizione sarà nel 2019, chissà che si possa disputare nuovamente in Italia.

2 luglio 2017

stefano Palmieri, si è ripetuto,aggiudicandosi il titolo nella classifica pareggiata, arrivando secondo in quella lorda,nella categoria B1, sul percorso del Numore Golf & Country club, nei pressi di Monaghan.
una bella soddisfazione a completamento della prestigiosa vittoria nel British open.
complimenti Stefano da tutti noi.
il prossimo appuntamento sarà la Vision Cup, che si disputerà sul percorso di Creston, British Columbia,Canada, dal 19 al 24 luglio, formula Ryder Cup, l’Italia sarà rappresentata da Andrea Calcaterra.

Calendario Eventi

ISPS Handa 2017 US Blind Golf Open

dal 6 al 10 Aprile 2017
 Torres Blancas Golf Club, Green Valley, Arizona
Entry Form chiuso per questo evento

ISPS Handa British Blind Golf Open

dal 25 al 29 Giugno 2017
 Greenore Golf Club, Greenore Village, Co Louth, Ireland
Entry Form chiuso per questo evento

ISPS Hands Irish Blind Golf Open

dal 28 Giugno al 02 Luglio 2017
Nuremore Hotel and Country Club, Carrickmacross, Co Monaghan – British Open competitors will arrive on 29 June.
Entry Form chiuso per questo evento

ISPS Handa Vision Cup 2017

dal 19 Luglio al 24 Luglio 2017
Creston Golf Club, Creston, British Columbia, Canada
Per maggiori infomazioni clicca qui per visitare il sito 

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